• Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon

© 2023 by We Smile. Proudly created with Wix.com

Please reload

Post recenti

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Post in evidenza

CAMMINARE FA BENE AL CERVELLO: 5 RAGIONI

August 10, 2018

 

Camminare è una potente medicina dell’umore che migliora il pensiero, acuisce la memoria e salvaguarda la salute del cervello. La scienza ha dimostrato che muoversi a piedi aiuta a pensare, ragionare e ricordare meglio.
Ecco cinque motivi per cui dovresti ogni giorno fare una bella camminata.

CAMMINARE MIGLIORA L’UMORE ANCHE QUANDO NON TE L’ASPETTI
In uno studio recente, ricercatori hanno condotto tre esperimenti su centinaia di studenti universitari per scoprire se ci sarebbe stato un incremento dell’umore positivo mentre camminavano, senza sapere che camminare fosse l’oggetto dell’esperimento. Il risultato: solo 12 minuti di camminata sono sufficienti a migliorare il tono dell’umore, dare vigore, attenzione e fiducia in se stessi rispetto allo stesso periodo di tempo trascorso seduti.

CAMMINARE MIGLIORA LA CREATIVITÀ, SOPRATTUTTO QUANDO STAI CERCANDO UNA SOLUZIONE
Uno studio di Stanford ha scoperto che camminare aumenta la creatività in media del 60% rispetto a quando si sta seduti. L’effetto positivo appare sia mentre si cammina che almeno fino 16 minuti dopo aver smesso.

CAMMINARE FACILITA LE CONNESSIONI TRA LE CELLULE CEREBRALI
La comunicazione tra i neuroni è l’essenza stessa del funzionamento cerebrale. Il miglioramento del funzionamento cerebrale è stato dimostrato con uno studio sugli anziani che includeva camminate e altre forme di esercizio fisico. Si è osservato dopo un anno un aumento della connettività funzionale tra corteccia frontale, posteriore e temporale con un beneficio anche dal punto di vista del rallentamento delle funzioni cerebrali connesse con l’invecchiamento.

CAMMINARE MIGLIORA LA MEMORIA A BREVE TERMINE
La memoria a breve termine, cioè l’abilità di mantenere temporaneamente informazioni in mente e manipolarle, è fondamentale per svolgere le normali attività quotidiane e, se funziona bene, consente di far funzionare meglio anche quella a lungo termine. Uno studio tedesco ha rilevato un miglioramento della memoria a breve termine per chi cammina. In particolare il miglioramento è stato maggiore per chi camminava a ritmo più sostenuto rispetto a chi camminava a ritmo più lento.

CAMMINARE PRODUCE IL GIUSTO RITMO PER PENSARE
Una delle aree più intriganti della ricerca sul camminare approfondisce gli effetti del suo ritmo costante sul modo in cui pensiamo. Gli studi hanno esaminato tutto, dalla connessione cervello-spina dorsale rispetto a questo ritmo all’interazione tra funzione neurologica, biomeccanica e la forza di gravità.
Camminare indurrebbe il giusto ritmo per produrre un pensiero razionalmente strutturato.

www.trekking.it

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Cerca per tag